Silvia Buitoni

SILVIA BUITONI

Narratrice di cibo, memoria e storie di vita

BIOGRAFIA

Nata a Roma e vissuta a Perugia, Silvia Buitoni è stata autrice, divulgatrice e narratrice del cibo come esperienza di memoria, relazione e identità. Figlia di Paolo Buitoni e nipote di Bruno Buitoni, è cresciuta in una famiglia nella quale la cultura, il viaggio, l’arte e la convivialità erano parte integrante della vita quotidiana.

Dopo gli studi linguistici e la scuola interpreti, ha lavorato nell’azienda agricola di famiglia, ma la sua vera vocazione è stata quella di raccontare. Alla passione per la cucina ha infatti affiancato quella per la scrittura, collaborando a pubblicazioni dedicate alla gastronomia e alle tradizioni umbre.

Nel 2019 ha dato vita al gruppo Facebook “Dall’uovo alla coque al ragù”, un progetto originale e profondamente personale nato dall’idea che ogni ricetta custodisca una storia e che ogni sapore possa riportare alla memoria persone, luoghi ed emozioni. Attraverso le sue “Madeleine”, ispirate al celebre ricordo evocato da Marcel Proust, ha invitato migliaia di persone a condividere ricordi di famiglia, racconti di vita e tradizioni tramandate attraverso il cibo.

In pochi anni il gruppo è diventato una comunità di quasi ottomila persone, unite dalla convinzione che la cucina sia soprattutto un linguaggio affettivo e culturale. Da questa esperienza è nato anche il libro Le Madeleine di Silvia Buitoni, testimonianza di un progetto che ha saputo trasformare un semplice spazio virtuale in una rete autentica di relazioni e memoria condivisa.

Presidente di giuria del Cappelletto d’Oro e presenza attiva in numerose iniziative dedicate alla cultura gastronomica, Silvia ha saputo costruire un luogo in cui le persone si sentivano accolte, ascoltate e valorizzate. Il suo talento più grande non è stato soltanto raccontare il cibo, ma raccontare le persone attraverso il cibo.

Come amava essere descritta: Una donna curiosa, libera, appassionata e profondamente interessata agli altri. Una persona capace di creare legami e di trasformare un ricordo personale in un patrimonio condiviso.

La frase che la rappresenta: “Dietro ogni ricetta c’è una storia, dietro ogni storia c’è una persona da ricordare e da amare”